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Fioritura dei meli in Val Venosta
Lo sapevate già? 

Tutto sull’affascinante spettacolo della natura: le vostre domande, le nostre risposte! 

I meleti non vestono più di marrone, ma di bianco-rosa, nell’aria si spande un delicato profumo e gli uccellini cinguettano tra i rami: la fioritura dei meli in Val Venosta è idillio allo stato puro. Ma già si intuiscono i pensieri di qualche ospite di passaggio. Dov’è il miglior posto per scattare una foto? Come mai i fiori di melo sono coperti di ghiaccio? Tutti questi fiori diventeranno frutti? Incuriositi? Ecco le risposte!

Fioritura dei meli in Val Venosta: quando inizia?

Il giorno esatto di aprile, in cui le prime gemme si schiudono, cambia di anno in anno. Eppure, i contadini riescono sempre a predire l’inizio della fioritura dei meli. Non perché sono dei veggenti, ma perché sono attenti osservatori. Se l’inverno è stato freddo e secco, la fioritura dei meli tende a spostarsi più avanti, se invece è stato mite e umido, verrà anticipata. Sono soprattutto le temperature miti che in primavera fanno germogliare i fiori. La fioritura 2019 dei meli in Val Venosta è già nel suo massimo splendore – tempo per una gita fuori porta, cosa aspettate?
 
 
 
 

Ma dove si può ammirare la fioritura dei meli? 

Chiaramente ovunque! La fioritura dei meli in Val Venosta trasforma tutta lavalle in un mare di colori e profumi. Vi consigliamo di ammirare questo spettacolo lungo i tipici sentieri delle rogge. Una volta questi canali servivano a trasportare l’acqua per irrigare i frutteti, dai ghiacciai fino a valle,ma oggi sono un nostalgico ricordo dell’agricoltura che fu. A proposito: in alcune località, come a Castelbello o a Naturno, potete partecipare a visite guidate, tra i meleti in fiore.
 
 
 
 
 
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È vero che… 
…tanti ospiti arrivano apposta per la fioritura dei meli?
 
È vero che… 
Sì! E ciò non sorprende. La fioritura dei meli in Alto Adige è nota per la sua magia ben oltre i propri confini. La Val Venosta è una destinazione particolarmente apprezzata in primavera, quando incanta i propri ospiti nella sua smagliante veste bianco-rosa. Ogni anno, in queste settimane, si vedono visitatori desiderosi di sole e di passeggiare tra i meleti, respirandone il dolce profumo. Anche per la fioritura dei meli 2019 si prevedono numerosi ospiti. Sarà un piacere festeggiare con loro la stagione più “floreale” dell’anno!

Perché il ghiaccio protegge i fiori di melo? 

Qualche mattiniero li avrà già visti: i delicati fiori di melo, ricoperti da uno scintillante strato di ghiaccio. Non saranno mica stati colpiti dal gelo? Al contrario: il ghiaccio è il risultato dell’irrigazione antibrina che protegge i fiori dalle temperature troppo basse. Nelle notti fredde l’acqua gela, formando un sottile strato di ghiaccio, sotto al quale la temperatura si mantiene costante. Protetti dal ghiaccio, i fiori sono al sicuro e possono trasformarsi in deliziosi frutti.
 
 
 
 

Quanti fiori diventano mele? 

Ciò non si può dire con esattezza perché sono in gioco molti fattori. Un clima favorevole – inverno umido, primavera assolata – e la concimazione del terreno fanno maturare più mele. Il gelo durante la fioritura e le malattie, invece, riducono il rendimento. Il successo del raccolto dipende inoltre dalla diligenza delle api e degli altri insetti impollinatori. Ecco perché in Val Venosta li proteggiamo con cura. Il lavoro di squadra è sempre fondamentale!
 
 
 
 
 
 

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