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Ma è veramente bio? Logico!

In Val Venosta è la natura a dettare legge

Le mele della Val Venosta sono il frutto della grande esperienza e dell’amore incondizionato dei nostri contadini. Non importa se praticano la coltivazione integrata o quella biologica: al centro delle loro attenzioni e del loro impegno ci sono sempre il frutto preferito dagli altoatesini e il nostro ambiente.Pensate che con tecniche di coltivazione naturali non sia possibile produrre ottime mele? Sbagliato: la dimostrazione arriva dai contadini venostani che hanno abbracciato la coltivazione biologica, mettendo al primo posto la tutela della natura e dell’ambiente. Non solo rispettano appieno le direttive UE, ma anche quelle dei consorzi Bioland o Demeter. Il risultato? Mele profumate e gustose, frutto della grande passione dei nostri contadini bio. Logico, no?
 
Passo dopo passo
Ogni fase della produzione è sottoposta al controllo di organismi accreditati.
Ai primi posti in Europa
La Val Venosta è uno dei più grandi produttori a livello europeo.
Un microclima ideale
Il microclima della Val Venosta è ideale per coltivare mele biologiche.

Un grande amore per la biodiversità

I nostri contadini bio sanno perfettamente quanto sia importante la biodiversità delle loro coltivazioni ai fini dell’ecosistema. Per preservarla utilizzano solamente concimi organici e antiparassitari naturali, che permettono di mantenere inalterato l’equilibrio ecologico.
 
 
 
 

Non basta dire bio: bisogna esserlo

Affinché una mela si possa definire “bio”, il contadino deve rispettare una serie di normative relative, tra le altre cose, alla sicurezza alimentare e alla tutela dell’ambiente. Solo così può ottenere la certificazione bio, non prima tuttavia che le sue coltivazioni siano state sottoposte a severi controlli da parte di organismi autorizzati.
 
 
 
 

Bioland: missione “Un futuro migliore per tutti”

I soci del consorzio Bioland operano in maniera biologica nel rispetto di 7 determinati principi. Il loro impegno in Germania e Alto Adige mira a promuovere e proteggere la fertilità del terreno, la biodiversità e il clima.
 
 
 
 

Demeter: l’armonia tra uomo e natura

Demeter è il più antico consorzio biologico tedesco. Le sue severissime direttive biodinamiche si ispirano alla filosofia antroposofica di Rudolf Steiner, il cui primo dogma è lo sfruttamento rispettoso e sostenibile del suolo.
 
 
 
 

Semplicemente bio: gli ortaggi della Val Venosta

Un terreno fertile, tanto sole e un microclima ideale: in Val Venosta ci basta questo, per produrre dell’ottima verdura. Ecco perché facciamo tranquillamente a meno di qualsiasi prodotto chimico e lasciamo che la natura faccia il suo corso. Semplicemente bio.
 
 
 
 

Piacere, sono un contadino biologico

Vi piacerebbe conoscere i nostri agricoltori biologici? Facile come addentare una mela, grazie all’iniziativa “BioGraphy”. Cercate sulla confezione il nome del coltivatore, inseritelo sul sito biography.vip.coop e scoprirete chi è il contadino amante del bio.
 
 
 
 
 
Spechtenhauser Hartwig
“Un vero e proprio fan del bio.”
La mia storia
Perfler In Von Spinn Ehrentraud
„Il tempo passa ma il biologico resta“
La mia storia
Ilmer Arthur
“Rispettare l’ambiente per vederlo crescere.”
La mia storia
 

Cercate il vostro bio-contadino:

 
 
 
 
 
 

Vita da mela & altre storie gustose

Storie appassionanti, interessanti e curiose da sfogliare e assaporare

Suggerimenti sulla mela

A cosa si deve prestare particolare attenzione nell’acquisto delle mele per lo stoccaggio ed il consumo? Ecco i consigli utili. 

Più sostenibilità grazie
a impegno e creatività

Martin Tappeiner, produttore di Mele Bio Val Venosta,
gestisce con molta dedizione ed ingegnosità il maso Pröfinghof a Parcines.
Il suo impegno per la biodiversità, la sostenibilità e l’ecologia è ora stato premiato:
ha vinto il concorso „Mei liabste Wies“ (Il mio prato preferito).