Cavolfiore
Origine: Come molte varietà di cavolo anche il cavolfiore deriva dalla specie selvatica di nome Brassica oleracea con origini lungo le coste mediterranee e la costa occidentale d'Europa.
Pianta: I germogli carnosi formano un capolino e sono mangiati come verdura.
Sapore: Il cavolfiore è caratterizzato da un gusto molto fine e piacevole.
Maturazione: La raccolta dei capi di color avorio avviene da maggio a dicembre.
Consigli: Si consiglia di consumare il cavolfiore pochi giorni dopo la raccolta, perché questa verdura si conserva soltanto fino ad una settimana nel cassetto della verdura del frigorifero. Una delle ragioni della popolarità del cavolfiore è la sua digeribilità. Grazie alla struttura fine delle cellule può addirittura essere usato per diete leggere e diete per ammalati. Prima della preparazione si consiglia di lavare il cavolfiore per poi cuocerlo intero o tagliato in acqua salata.
Il cavolfiore è una verdura ipocalorica con solo 23 kcal per 100 g e solo 0,3% di grassi. Un elevato contenuto di potassio nonché molta vitamina C, acido folico ed altre vitamine del gruppo B lo trasformano in una vera bomba di vitamine che bisognerebbe mangiare regolarmente. Non importa se lo servite come contorno per secondi piatti a base di carne, fritto o gratinato con formaggio – il cavolfiore è una verdura che piace sempre.






