"Una mela al giorno toglie il medico di torno"
Oppure „Una mela al giorno toglie il medico di torno“ come si dice in italiano. Ma non è soltanto un proverbio! Questo frutto ha tante caratteristiche buone nonostante il suo nome latino ingannevole "malus" che vuol dire male, malanno e dolore. La mela contiene più di 30 sostanze minerali e microelementi, di cui meritano di essere menzionati soprattutto il potassio che regola il bilancio idrico e il ferro.
Grazie ai suoi diversi acidi di frutta la mela è anche nota come spazzolino della natura. La sua qualità più importante è quella di regolare l'attività intestinale. La mela contiene vitamine importanti come la provitamina A, le vitamine B1, B2, B6, E e C, niacina e acido folico.
Una sostanza molto importante è la pectina che abbassa la colesterolemia e lega e dilava i contaminanti. Inoltre studi scientifici dimostrano che chi mangia mele soffre meno di malattie bronchiali e polmonari grazie ai metaboliti vegetali secondari chiamati catechine. È inoltre dimostrato che i flavonoidi e carotinoidi contenuti nella mela possono ridurre il rischio di cancro e hanno un effetto antiossidante nell’organismo.
Ridotto rischio di cancro
Il sitologo Rai Hai Liu della New York Cornell University mise ratti di laboratorio molto soggetti al cancro della mammella a una dieta di mele per 24 settimane. Il risultato: Il rischio di tumore fu ridotto fino al 44 percento e tumori già esistenti si rimpicciolirono fino al 61 percento.
Già in studi precedenti lo scienziato poteva provare che anche la crescita di cellule epatiche ed intestinali colpite dal cancro è diminuita con il consumo di mele. Questo effetto è attribuito alle grandi quantità di quercetina, un principio attivo antiossidante contenuto nei frutti. Si tratta di una sostanza nota per la sua azione infiammatoria, ma la quercetina rende anche inoffensivi i radicali liberi, molecole molto aggressive che si formano soprattutto in situazioni di stress e che possono danneggiare il patrimonio genetico.
Protezione del cervello
Il consumo regolare di mele potrebbe aiutare a prevenire malattie come il morbo d'Alzheimer e il morbo di Parkinson; ciò è provato da due studi di laboratorio della Cornell University negli Stati Uniti. Secondo questi studi gli antiossidanti delle mele fresche possono proteggere le cellule cerebrali dall’azione dannosa dei liberi radicali. Di grande effetto si è rivelata la sostanza quercetina che si trova nella buccia e direttamente sotto la buccia, soprattutto nelle varietà rosse. La quercetina appartiene al gruppo dei flavonoidi di cui si sa che possono proteggere le cellule del corpo da liberi radicali. Ora gli studi potevano dimostrare che ciò vale anche per i neuroni nel cervello.
Respirazione migliorata
Le sostanze antiossidanti delle mele hanno anche un effetto positivo sulla respirazione. Il volume polmonare di persone sane nonché asmatici aumenta e se siete sportivi, le mele possono incrementare i vostri risultati.
La protezione ideale per il cuore
Già due mele al giorno riducono il rischio di infarto fino al 30 percento. Il segreto? La pectina impedisce la formazione di batteri che possono causare depositi vascolari. Il potassio e il magnesio abbassano il colesterolo con lo stesso effetto di farmaci. E i flavonoidi possono addirittura rimuovere depositi vascolari.
Ultimamente si propaganda spesso l'assunzione di vitamina E contro l’infarto cardiaco. Le mele contengono 0,4-0,7 mg per 100 g di frutti, un contenuto relativamente elevato.
Protezione UV dall'interno
Poco fa si ha scoperto l’effetto protettivo delle mele dalla scottatura solare e dal cancro della pelle. Più di 600 carotinoidi preziosi nella mela proteggono la pelle da danni UV. Con un consumo regolare di mele la vostra pelle è protetta come con una crema solare con fattore protettivo antisolare 3.
Colesterolo
Si parla spesso di mele come rimedio contro l’infarto cardiaco. A causa del suo alto contenuto di metaboliti vegetali secondari come acidi fenolici e flavonoidi e come parte integrante di un’alimentazione con poco colesterolo la mela può prevenire malattie di cuore. Una colesterolemia elevata infatti è un notevole fattore di rischio per malattie del sistema cardiocircolatorio.
Il colesterolo – un nome che include sia il colesterolo che altri grassi sanguigni – di per sé non è una sostanza nociva, al contrario: si tratta di una sostanza simile ai grassi del tessuto cellulare che si trasforma in acidi biliari e alcuni ormoni ed è quindi una sostanza di grande importanza per l'organismo. Parte del colesterolo è prodotto nel corpo e parte è assunto con il cibo, soprattutto con alimenti animali. Per indicare le quantità del colesterolo e di altre sostanze grasse si usa la colesterolemia nella sangue.
Una colesterolemia elevata non risulta direttamente in disturbi fisici, favorisce però la formazione dell’arteriosclerosi – l'accumulo di depositi grassi sulle pareti delle arterie – e contribuisce quindi a malattie come infarto cardiaco o insufficienza cardiaca.
Per prevenire una colesterolemia elevata ci vuole un’alimentazione equilibrata che non deve essere troppo ricca di grassi o accompagnata da un eccessivo consumo di alcol.
La mela è un alimento proprio ideale, perché la pectina contenuta soprattutto nella buccia lega i grassi e il colesterolo nello stomaco per poi essere più facilmente secreti. La colesterolemia diminuisce e l'organismo è più sano. In confronto ad altra frutta, il contenuto di pectina della mela di 1% è molto alto.
Tendenzialmente l’effetto abbassante si è manifestato più spesso nei corpi femminili che in quelli maschili.
Cura dei denti
Le mele sono anche in grado di curare i denti!
Il microelemento fluoro rinforza il dente e lo smalto dentario e previene la carie. Quando si mastica, la polpa del frutto sfrega i denti, avendo l’effetto di uno spazzolino naturale. Grazie agli acidi della mela solo un quarto d’ora dopo la masticazione lenta di una mela il 90% dei batteri che danneggiano lo smalto dentario è già ucciso. Dopo un’ora non c’è neanche un batterio.





